La domatrice di leoni è un libro spiccatamente umoristico, strutturato in tre parti.

La prima parte, corposa, è dedicata alla figura femminile nei suoi molteplici aspetti: pratico, platonico, letterario, razionale e non, spirituale, creativo, portatore di vita, insomma in una frase l'eterno femminino goethiano.

Il titolo della prima parte: La donna? Una domatrice, certo...

La seconda parte, breve, è dedicata alla figura maschile, e ne indico subito il titolo: L'uomo? Gran pensatore, ed infatti...

La terza parte ha come titolo: Riflessioni conclusive, con una breve presentazione umoristica dell'autore.

In questo divertente libro viene presentata la vita di uno scrittore che cerca di rimanere uno... scrittore appunto, cercando di difendersi dal dispersivo mercato letterario contemporaneo.

Tra curriculum vitae, tentativi di sceneggiature, elogi agli spazzini, traduzioni in immagine letteraria di fornai, ritrattisti, operatori post-mortem, commissari d’esame e strane abitudini maschili, il lettore viene introdotto alla fantastica attività dello scrittore.

Questo piccolo libricino, altro gioiello della letteratura umoristica, parla della scuola di una volta, della maestra unica, delle lunghe ricreazioni, del maestro di musica - o quello di ginnastica - e dei tanti bei momenti della nostra scuola che fu.

Dalla prefazione: (...) Io sono distratto, niente da dire, e la mia distrazione segna il rapporto con le cose o le persone tragicomicamente, come si scoprirà leggendo certi capitoli di questo libro. Si, d’accordo, la distrazione può dare linfa allo scrittore che, distratto dai pensieri, si dimentica di scrivere le belle immagini che gli si stanno presentando nella mente. Eh, ma così non nasce il libro. Andiamo a vedere, allora, cos’è la distrazione, e (...)”

Narrativa, Umorismo

NG, ©2019

Libri di Nicola

home page     acquisti     contatti ldn_home.html ldn_acquisti.html ldn_Contatti.html shapeimage_3_link_0shapeimage_3_link_1shapeimage_3_link_2

Pubblicato nel mese di Luglio 2016, questo libro è un omaggio letterario alla città natìa dell’autore.

Il libro è formato seguendo lo schema matematico della Variazioni Goldberg di Johann Sebastian Bach: un tema, 30 variazioni, e la conclusiva riproposizione variata del tema iniziale.

Tanta fantasia e tanto umorismo in questo libro! Interviste a musicisti, viaggiatori, nativi americani, ex-adolescenti, suore, neo-quarantenni e una esaustiva presentazione dell’intervistatore Andrea Goringon. Con queste inusuali interviste, il lettore viene catapultato su un mondo immaginario seppur vicino al nostro, ma più sereno, divertente e coinvolgente.

Il Cavaliere e la sua bella è un libro decisamente atipico. Certo, la verve umoristica dell’autore è sempre presente, marchio inconfondibile del suo personalissimo stile. Qui sono avvicinati i temi più disparati, quali l’energia corporea, l’elogio al poeta, le gelosie tra i compositori, il ruolo del trequartista nel calcio, il secolare dilemma del cavaliere e la sua bella (finalmente risolto in questo libro!), l’essere o non essere di un attore, la deliziosa seppur struggente visione di un fiore diverso...